QSC pronostici

Governo Italiano: siete sicuri che volete bloccare il calcio giocato per almeno 3 anni?



Oggi è la giornata decisiva per capire come e quando si partirà con il calcio in Italia. Nel resto del mondo si sta giocando, ma in Italia si continua a tentennare e il governo sembra essere il primo interessato a non farlo partire. Quello che sfugge evidentemente è che se non lo si fa partire oggi, non partirà nemmeno a settembre in quanto le problematiche che abbiamo oggi sono le stesse che avremo tra qualche settimana.

Quindi le domande sono:

1) si è disposti a far ripartire il calcio dopo l’arrivo di un vaccino e la sua diffusione di massa, tempi incerti che potrebbero essere di 2-3 anni, quindi si potrebbe ripartire con il calcio giocato nel 2023-2024?

2) è immaginabile un’Italia senza calcio mentre altre nazioni europee stanno partendo? Germania è partita, altre nazioni europee come la Danimarca pure, Inghilterra e Spagna partiranno a breve. Il trend è verso la riapertura, non solo in Europa, ma in tutto il mondo.

3) se l’Italia è ferma e le altre nazioni continuano a giocare la Champions League e l’Europa League andranno tutte a favore delle squadre straniere, ne siete consapevoli? Squadre inglesi, tedesche e spagnole non avranno più l’Italia da sfidare.

4) se l’Italia non gioca per 3 anni dovrà poi ripartire da zero, i Cristiano Ronaldo, i Zaniolo, gli Immobile, gli Insigne andranno per forza di cose all’estero non rimaranno fermi senza stipendio e senza giocare per tutto questo tempo. Che squadre italiane avremo tra 3 anni? Quanto tempo passerà poi prima di riavere squadre competitive, 5 o 6 anni? Bloccando il calcio italiano fino al 2023 significa che avremo una squadra competitiva in Europa almeno nel 2025 o 2026: ne siete consapevoli?

La FIGC con il suo presidente Gravina sta facendo un ottimo lavoro e sta dimostrando che partire si può. Gran parte del resto d’Europa e del mondo è ripartito. Solo il governo italiano continua a tentennare e la sensazione è che la scelta sia più di propaganda politica, che razionale. Vedremo come andrà a fine.

Gli addetti ai lavori vogliono partire il 13 giugno, conoscendo le reticenze bambinesche della politica la sensazione è che si parta almeno la settimana dopo il 20 giugno, se non più tardi. Vedremo.

Speriamo che la divina provvidenza porti luci nelle menti di chi purtroppo in questo momento si ritrova un potere più grande di quel che sa gestire.

Comparazione Bonus

Betfair 100% fino a €50 + 5 euro a settimana. INFO BONUS QUI

Bet9.it 100 EUR BENVENUTO. INFO BONUS QUI

Stanleybet 40% fino a €10. INFO BONUS QUI

Il gioco è riservato ai maggiori di 18 anni e può provocare dipendenza; giocare solo su siti autorizzati da AAMS.

Pronostici e Procedura di Ammissione

Per vedere e scrivere i pronostici esclusivi di QSCpronostici.com devi avere effettuato la Procedura di Ammissione, clicca qui per info
Se invece vuoi attivare subito i pronostici di Pronostico.it PREMIUM clicca qui per l'acquisto

Ricevi email per i nuovi articoli

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per ricevere ricevere via e-mail le notifiche di nuovi articoli.

42 commenti

  • Ciao a tutti e buongiorno.
    Oggi niente pronostici, potete rispondere alle domande e in particolare a questa: siete disposti a bloccare il calcio italiano per almeno, ripeto ALMENO, 3 anni, quando il resto del mondo o già ha riaperto o lo farà nei prossimi giorni?

  • Utilizzeremo il post di oggi per verificare gli utenti attivi. Se un utente non riesce a rispondere nemmeno ad una domanda così generica vuol dire che è solo un lurker e sapete che i guardoni non mi interessano. Verranno eliminati.

  • 1) Mi sembra assurdo che tutti i settori merceologici siano ripartiti in Italia, solo lo sport è assente. Aspettare il vaccino è impossibile.

    2) Tutto il mondo fa ripartire il calcio, noi non dobbiamo essere da meno.

    3) La competitività con gli altri paesi è fondamentale, secondo me è pure sbagliata la scelta francese di concludere prima il campionato di quest’anno. Il Lione ad esempio quando giocherà la Champions sarà penalizzato dal fatto di non aver giocato a Giugno e Luglio.

    4) 3 anni senza stipendio… Impossibile per i grandi nomi. Mi ricordo che per un solo anno di B la Juventus perse un bel pò di giocatori, figuriamoci per 3 anni di stop completo.

  • E’ inverosimile uno stop cosi lungo. Basta adottare le opportune precauzioni che gia si conoscono e che stanno adottando tutte le squadre che hanno gia ripreso i campionati.
    Se non si vuole giocare proprio a porte chiuse, si potrebbe fare a prenotazioni con posti a sedere opportunamente predisposti: il pubblico conosce le regole di distanziamento e di comportamento da adottare,

  • Buongiorno a tutti
    Beh, il discorso è molto complesso, ultimamente sembra sia stato trattato con molta superficialità da parte dei nostri politici. Ma sappiamo benissimo che il calcio non è un semplice sport ma è e va trattato come un industria importante. Il calcio merita rispetto anche solo per la mole di denaro che fa girare.
    Ma aldilà di questo, credo che tutti in molti stiano venendo meno a quelle che furono le parole del nostro primo ministro all’indomani della conferenza de presentazione di questa “fase 2” ossia : “dobbiamo iniziare a convivere con il virus”.
    Caro Giulio non so cosa pensare, mi sembrano una mandria di ottusi, e purtroppo pur non volendo pensare a male il mio primo pensiero va a in direzione di una situazione voluta, forse per nascondere altre cose ben più gravi.
    Alla fine il Calcio pur essendo un industria è un ‘arma di distrazione di massa

  • Ciao Giulio, ben ritrovato!

    in questo periodo di quarantena ho riflettuto molto:

    1 – assurdo e fuori dalla logica. Il calcio è la terza industria del paese e voglia di normalità non possono essere ignorati.
    2- Una situazione di questo tipo ci trasformerebbe in un paese di serie B, con gravi conseguenze economiche e sociali
    3- Per l’appunto, paese di serie b anche nel calcio
    4- Direi che avremmo le squadre primavera. Ci vorrebbero dieci anni per tornare su buoni livelli. sportivamente un cataclisma.

    ciao a tutti!

  • 1) Impensabile …, sarebbe un disastro economico e sociale, anche perchè i “nostri” non sembra siano in gradi di far fronte se non a parole ai danni conseguenti, la potenza di fuoco mai vista .. esiste solo nelle loro fantasie.
    2) Champions…Europa League, e la future qualificazioni per i mondiali?? No autoescluderci sarebbe da dementi.
    3) Dovesse andare come nelle premesse in Italia si potrebbe in futuro e per diversi anni parlare di solo calcio dilettantistico.

  • Buongiorno a tutti:
    1 – far ripartire il calcio giocato n Italia fra 2/3 anni penso che sia una follia. Quante squadre sopravviverebbero per 2 o 3 anni senza gli introiti derivanti dal settore?
    Penso sia giusto ripartire con le dovute accortezze e con delle misure adeguate…come tra l’altro stanno facendo le nostre aziende italiane.
    2 – come detto al punto 1 penso sia giusto ripartire ed allinearsi agli altri paesi per non rimanere troppo indietro
    3 – ovvio che non essendoci l’Italia nelle coppe sarà tutto a favore delle altre.
    4 – ripartire dopo 3 anni senza aver giocato porterà ad avere squadre decimate perché i giocatori andranno altrove e poco competitive.

    Penso tutto questo sia una follia…sta riaprendo tutto ed è giusto che anche il nostro amato calcio riparta.

    Un saluto a tutti

  • Buongiorno a tutti, non fare ripartire il calcio è sbagliato, già è stato perso molto tempo, basta prendere le giuste precauzioni, nel calcio come nel sociale, se continuano a fermare il calcio, allora fermiamo nuovamente tutti i rapporti sociali, non riapriranno le scuole, gli uffici pubblici e tutto il resto. Vedo solamente molta incompetenza. Il resto del mondo va avanti e noi aspettiamo il vaccino, mah……..vuol dire scomparire dal calcio che conta.
    Se si riparte il merito è del presidente della FIGC, che dal primo momento ha detto “il calcio non si ferma”.

  • Buongiorno a tutti.
    Io credo che la situazione si sbloccherà e che si troverà la soluzione per fare ripartire il calcio in Italia a giugno.
    Il calcio non può permettersi un ulteriore stop, altrimenti il gap con le altre nazioni sarà irrecuperabile nei prossimi 2-3 anni, con conseguenze negative per il nostro calcio soprattutto a livello internazionale.
    Il calcio tornerà molto presto ad assembrare virtualmente e non solo tutti gli sportivi italiani, come sempre è stato.

  • Buongiorno a tutti.
    Non si può fermare il calcio per tre anni, bisogna ripartire al più presto a porte chiuse e poi si vede come va la situazione. Questo governo ha creato caos fin dal primo decreto. Non si può “raccomandare” di fare o non fare una cosa.
    Speriamo in una ripartenza al più presto se no rischieremmo di restare fuori dal calcio che conta per colpa di un governo di indecisi.

  • Ciao Giulio e buongiorno a tutta la Community !!
    Io la situazione del Ns. calcio non la vedo così nera come leggo nei Vs. commenti, vi ricordo che l’Italia è stato il primo paese occidentale a essere colpito da questa terribile pandemia che vi ricordo a già fatto fino a ieri ( e non fino a un mese fa’) 33072 MORTI !!!! in Italia quindi reputo sia normale prendere delle precauzioni importanti. Vi ricordo che molte nazioni blasonate ( Stati Uniti, Gran Bretagna su tutte) hanno preso con superficialità il virus pagandone le conseguenze con migliaia di morti ….
    Il calcio è importante ma la vita delle persone lo è molto di più.
    E comunque si ripartirà anche da noi il 13 o il 20 Giugno.

    • Scusami ma non capisco il tuo punto di vista. Mi sembra un controsenso. Quale è la soluzione che tu proponi? Partire o non partire? Oppure partire quando? Dopo il vaccino?

      • Scusatemi se non sono stato chiaro. Io sono dalla parte di Francia e Olanda che hanno SUBITO chiuso i campionati mettendo la salute di tutti davanti al Business.

  • Non è pensabile fermare il calcio in Italia. Con le dovute precauzioni si deve ripartire al più presto come è avvenuto in altri settori. Purtroppo questi dilettanti allo sbaraglio del governo non hanno idee…….chiare ma solo parole.
    Ciao a tutti

  • Secondo me, come al solito il giusto sta nel mezzo quindi penso che si dovrebbe ripartire ma con le giuste precauzioni e gradualmente. Il problema c’è e va tenuto sotto controllo, ma, citando una famosa canzone, lo scopriremo solo vivendo.
    Quindi si alla ripartenza sebbene in maniera graduale. Gli estremismi sia da un lato che dall’altro non hanno mai fatto bene a nessuno. Ciao a tutti!!!

  • Buongiorno a tutti ragazzi. Concordo con i dubbi e le perplessità espressi da Giulio:

    1) E’ impensabile che il calcio possa ripartire quando sarà autorizzato un vaccino, e cioè 2022 minimo. Più della metà delle squadre di calcio non riuscirebbero a sostenere una pausa così lunga e inevitabilmente il calcio italiano morirebbe;

    2) Vien da sé che immaginare un Italia senza calcio non è possibile. La Germania, a cui presto si aggiungeranno altre nazioni principali, ci sta dimostrando come è possibile ripartire in sicurezza nel rispetto delle norme igienico-sanitarie in atto;

    3) Anche la questione Europa è un punto critico. Sembrano esserci pochi dubbi riguardo alla ripresa della Champions League, e inevitabilmente le squadre ferme (penso al PSG, ad esempio) ne risentiranno sul piano della forma e dovranno faticare il doppio;

    4) Come ho precedentemente esposto, una pausa biennale (o addirittura triennale) sancirebbe la morte del calcio italiano per come lo conosciamo adesso, con la naturale conseguenza dell’espatrio di tutti i suoi pezzi migliori.

    Grazie Giulio per aver aperto questo confronto molto costruttivo, un saluto a tutti!

  • 1 . Sarebbe un danno di dimensioni enormi per immagine e per l’economia del nostro calcio.

    2. Guardare gli altri paesi che si rimboccano le maniche e pian piano ripartono ci lasciano senza parole.

    3. Che senso ha bloccare la nostra serie A e giocare le coppe europee? Se siamo costrette a giocarle a questo punto giochiamo anche il campionato…

    4. Sarebbe una conseguenza di questo blocco, i nostri top player cercheranno all’estero i loro ingaggi.

    Avevamo anticipato tutti bloccando un intero paese, poi ci siamo visti sorpassare da quasi tutti i paesi. Quel sottile vantaggio lo abbiamo perso tra carte e burocrazia per non averci addossato delle responsabilità. La domanda è questa: abbiamo bisogno che altri paesi ci siano davanti per capire come comportarci?

    Saluti a tutti e approfitto di questa giornata di riflessione per complimentarmi con tutti per i risultati ottenuti in questi giorni. Forza qsc.

  • Buongiorno a tutti…restare fermi per 3 anni mentre in tutto il mondo si gioca è impensabile, anche perché viene da se l’ulteriore danno economico che ne deriverebbe , in più i grandi nomi andrebbero via e ci vorrebbero molti anni per tornare competitivi…al di là di tutto il problema c’è e va monitorato, la soluzione è nel mezzo: ripartenza si ma in modo graduale…sono fiducioso e sicuro che si troverà la soluzione migliore

  • 1. No, ma non ci sarà uno stop di 3 anni, sono pronto a scommeterci 😉
    2. La situazione si normalizzerà a settembre, anche se avremo un “new normal” anche nel calcio,. Ad ogni modo non ho gli strumenti per dire cosa è giusto e cosa no, mentre parlo stanno uscendo dei casi in squadre italiane e ce ne sono di sicuro in Inghilterra e in Russia e non so proprio come saranno gestiti.
    Inoltre in alcuni Paesi i campionati si sono gia’ fermati definitivamente: Francia, Olanda, Belgio, Scozia … e mi pare anche Brasile e Argentina, segno che è ancora presto per fare delle regole comuni. Appunto servira’ ancora un po’ di tempo.
    3. Non vedo problemi di competitività. Francamente i risultati sportivi di quest’anno saranno solo pro forma, per gli albi d’oro.
    4. Già risposto, è una eventualità che non si verificherà.

    Ne approfitto per salutare tutti i vecchi amici di QSC ritrovati post lockdown!

  • Buongiorno a tutti, Grandissimo Admin, oggi più in forma e battagliero che mai !!

    Come sempre, concordo al 300% con Admin, è a dir poco inconcepibile, io oserei dire addirittura distopico, pensare di fermare il calcio fino alla diffusione del vaccino !!
    con le conseguenze elencate da Admin nei punti 3-4) , cioè crollo nelle coppe europee e fuga dei calciatori più importanti.
    Comunque penso che ormai la linea “bastoni fra le ruote” di Spadafora-Malagò stia lentamente tramontando, finirà tutto come nelle migliori tradizioni di questo Paese, cioè tarallucci e vino, forse si dovrà solo trovare un accordo per trasmettere qualche partita in chiaro, come chiesto da Spadafora.
    Io preferirei partire il 20 giugno, perché penso che 1 settimana in più possa essere importante per la preparazione dei giocatori, giacché stiamo vedendo vari infortuni sia fra i nostri, sia nella Bundesliga.

  • Ciao ragazzi, buongiorno a tutti.
    Io non credo che veramente si voglia aspettare il vaccino per far ripartire il calcio italiano, anche se è vero che il governo tentenna continuamente e chissà cosa ancora ci sia da capire quando tutte le nazioni stanno andando verso la riapertura dei campionati.
    Un’Italia senza calcio è impensabile. Ci sarebbero dei danni enormi. Basterebbe saltare una sola stagione e il calcio italiano, a livello europeo, ne uscirebbe distrutto e difficilmente sanabile.
    Io, nonostante tutto, credo che entro fine giugno si riparta, ma non oltre, sarebbe troppo.
    Un caro saluto a tutti.

  • Penso che i numeri della pandemia saranno la guida per far ritornare il mondo alla normalità.
    Per il resto penso che sarebbe bellissimo che riparta il calcio nel mondo in generale ma la salute prima di tutto.
    Ciao a tutti

  • 1) Si è ripartiti in tutti (o quasi) gli ambiti per forza di cose, perchè altrimenti saremmo falliti. Se ripartono tutti non ha alcun senso bloccare le partite di calcio. Ok non favorire gli “assembramenti” giocando a porte chiuse, però se lo stesso evento lo posso guardare comodamente da casa MIA non vedo perchè non far ripartire la Serie A.

    2) No, non riesco neanche a immaginarlo. Certo è che vedere la Bundesliga con i giocatori che in campo ne combinano di tutti i colori strattonandosi, saltando l’uno sull’altro per andare a contrasto ecc. e poi al momento del goal mantenere le distanze fa ridere. Credo sia solo per “dare il buon esempio” come quando inquadrano la panchina con i giocatori distanziati e con la mascherina, perchè altrimenti non ha alcun senso.

    3) e 4) Sarebbe improponibile e saremmo considerati di serie B…anzi nemmeno di serie C! Che vergogna

    Detto questo confidiamo nella ripresa del calcio giocato anche in Italia.

    • Non solo, se si trasmette il calcio diminuiscono gli assembramenti! Se la gente sta a casa a vedere le partite, si facilita il contenimento. Per 22 giocatori in campo ci sono milioni sulla poltrona di casa loro. Anche questo è un punto di cui ho parlato in passato e di cui va tenuto conto.

  • Ciao Giulio e buongiorno a tutti. Ovviamente non sono per niente d’accordo a far ripartire il campionato di calcio fra tre anni. È giusto rispettare le regole di buon senso, per evitare nuovi contagi. Ma ritengo opportuno allinearci con le altre nazioni europee di calcio, per poter essere competitivi al pari di tutte le squadre, quindi auspico una ripresa del campionato di calcio al più presto possibile.

  • Ciao a tutti e buongiorno spero anch’io che il calcio italiano parta al più presto, facendolo a porte chiuse come tutti gli altri campionati già iniziati o che inizieranno tra poco. Tutti capiscono un emergenza sanitaria, ma come scrisse Giulio tempo fa i calciatori a quel livello sono iper controllati e poi le porte chiuse e le trasmissioni degli incontri di calcio terranno le persone a casa davanti al tv a vedere la loro squadra del cuore almeno per qualche ora. Beh speriamo bene!!! Buona giornata a tutti 🙂

  • Buongiorno a tutti mi sembra assurdo solo pensare a 3 anni senza calcio!!! Penso in primis a tutti coloro che perderebbero il posto di lavoro, perché sappiamo bene quanti soldi girano dietro al calcio e quante persone ci mangiano, quindi mi auguro che dalla riunione odierna delle 18.30, presieduta da vari politici, ministro dello sport, vertici di lega figc ecc, ne esca qualcosa di buono e si riparta al più presto. Infine concludo con una riflessione personale: se la Germania (che più o meno ha avuto un livello epidemiologico simile al nostro) è ripartita subito, perché noi non l’abbiamo fatto? Ingenuità da parte nostra o incoscienza loro?

  • Ciao a tutti è inutile dire che se non ci allineamo agli altri paesi dimostrerò ancora una volta purtroppo di essere governati da degli incapaci e delinquenti stipendiati….. Basta l Italia deve ripartire tutta e quindi anche il calcio

  • Altro aspetto è che giocatori professionistici di serie b, lega pro e minori rimarrebbero in molti senza lavoro, senza parlare dei vivai che verrebbero praticamente distrutti. Comunque credo che nessuno per quanto possa essere fuori di testa fermerebbe il calcio 3 anni, tra un mese al 99% saremo già alla seconda giornata post covid. Il vero problema che il calcio mondiale dovrà affrontare sarà il mancato incasso dovuto alla mancanza di spettatori.

  • Ciao,
    è evidente che nessuno di questi cosiddetti dirigenti politici possa permettersi di bloccare il calcio così a lungo, attenti come sono ai sondaggi di gradimento.

    Il fatto è che sono così scarsi che riusciranno a creare caos in qualsiasi caso, sia facendo riprendere ma bloccando in quarantena una squadra per 15gg in caso di contagio – quini di fatto bloccando il campionato – sia bloccando.

    Mi chiedo sempre se ci sono o ci fanno, cosa ci guadagnano quando prendono decisioni così evidentemente assurde. Mi sa che in questo caso ci sono, e non so se è peggio

  • Buongiorno a tutti , io credo che sospendere il calcio per 2-3 anni è una follia, per la ripresa non sono tanto d’accordo , ormai questo campionato è andato e comunque vada a finire lo vedrò sempre falsato .
    Credo che la soluzione migliore era quella di sospendere il campionato e le coppe fino alla nuova stagione che, non è che manchi molto d’altronde . Quindi evitavamo i problemi posti dopo, cioè senza squadre italiane nelle coppe .

  • Buon pomeriggio a tutti.
    Dare uno stop al calcio italiano per 23 anni sarebbe un incubo per tutti i protagonisti del movimento.In primis ovviamente per le società e i giocatori. I problemi si evidenziano gia dopo 60 giorni di stop sulla Bundesliga.
    È impensabile improponibile uno stop di 2-3 anni.A questo proposito Gravina, ha già fatto sapere che non firmerà mai lo stop definitivo del campionato ,anche se questo potrebbe essere comunque imposto dal governo che già sta creando troppi problemi all’Italia.
    Ovviamente come sottolinea Giulio saremmo discriminati anche nella Champions League.
    Perderemmo il miglior giocatore del calcio italiano, ma anche lei giovane promessa future.
    Insomma, riprendere a giocare a calcio conviene  a tutti .
    Sono convinto, e spero viva mente che a giugno ripartiremo.

  • Ciao Giulio e ciao a tutti!
    Tutti i discorsi che sono stati fatti e che hai tirato fuori si basano sul fermare il calcio per almeno 3 anni. Personalmente, e posso anche sbagliare, questa cosa la vedo improbabile per tantissimi motivi che variano dall’ambito economico, al marketing e al sociale.
    Se dovessi rispondere solamente alla domanda “sei disposto a bloccare il calcio per almeno 3 anni?”, la mia risposta è ovviamente NO. Ma perché credo che ognuno di noi possa avere delle idee per farlo ripartire nella maniera più sicura possibile e credo che queste idee ce l’abbiano anche chi è incaricato a decidere o influenzare le decisioni. Mi aspetto che il calcio riparta molto presto, con le opportune misure di sicurezza che possono essere implementate già a quelle esistenti.
    Qui siamo un popolo di “pronosticatori”, di “amanti del calcio” (chi più uno e chi più l’altro), quindi credo sia normale leggere nella maggior parte dei commenti il senso di avversità rispetto a questa possibile decisione. Molte altre persone vedono il calcio solo come uno “sport” dove 22 giocatori corrono dietro ad una palla, dove si sprecano un sacco di soldi e dove la gente fa a botte per vedere una partita. Ma le stesse persone dovrebbero sapere tutto ciò che c’è dietro e quanto incide sul PIL e sulle tasse.
    Un declassamento del calcio italiano (in termini di giocatori e di prestigio) è folle e ingiusto, ma ripeto per me non arriveremo a questo e spero di non sbagliarmi. Noi di questa community tocchiamo con mano anche i risvolti esposti nel punto 3 e 4 di Giulio, e sarebbe inaccettabile, ma comunque la diminuzione di prestigio avrebbe conseguenze anche per l’economia.
    Chiudo dicendo che spero ripartiremo presto, non solo per ritornare alla “chiacchera” sui giocatori e partite, o passare il tempo intrattenendosi davanti alle partite, ma anche per “il bene di tutti”. Ovviamente tutto in sicurezza e con le dovute precauzioni.
    Ciao a tutti di nuovo.

  • Ciao Giulio e buonasera a tutti. Felice di ritrovarvi e dal weekend diventerò operativo anche con i pronostici.
    È ovvio che aspettare 3 anni sarebbe una follia e secondo me nessuno lo pensa veramente. Detto questo ritengo la data del 13 o 20 giugno adeguata alla situazione italiana. È vero che alcuni hanno già ripreso ma comunque le date mi sembrano simili a Inghilterra e Spagna che hanno una situazione simile alla nostra. Altri hanno deciso addirittura di non riprendere. Credo che si riparta il 13 sperando vada tutto bene.
    Un saluto a tutti

  • Ciao Giulio e a tutto il popolo.
    Avete già toccato per la maggior parte nei commenti che non è fattibile chiudere il calcio per tutto quello che comporta.Infatti da parte mia credo che sia una scelta impensabile.Spero vivamente che riparta al più presto,sicuramente con le giuste cautele e prevenzione ma dobbiamo ripartire!!Infine concordo anch’io con l’idea che trasmettendolo diminuiranno anche un po’ gli assembramenti!Buona serata a tutti!!

    • Sì, si riparte il 20 giugno con la Serie A. La FIGC sta provando a far capire che si può giocare prima la Coppa Italia, sarebbe buono ad esempio giocarla il 13 e il 17. Vedremo.

  • 13-14 giugno semifinali di Coppa Italia.
    17 giugno si gioca la finale di Coppa Italia.
    20 giugno Serie A.
    Avanti così, si torna alla normalità.
    Complimenti alla FIGC per l’ottimo lavoro svolto.

Comparazione Bonus

Bet9
€100 di benvenuto (50 Sport + 50 Casinò) + Bonus Multipla 200% + Bonus Sempre e Comunque su Tutte le Scommesse.
Betfair
€50 a rimborso + 5 euro ogni settimana
SNAI
Bonus fino a 300 euro
Siti legali autorizzati dallo Stato italiano (AAMS). Gioco riservato ai maggiori di 18 anni. Il gioco può provocare dipendenza psicologica; giocare con moderazione.

Libri Giulio Giorgetti

 

Commenti recenti

Stato accesso al sito

pronostici vincenti

Comparazione Bonus

Bet9
€100 di benvenuto (50 Sport + 50 Casinò) + Bonus Multipla 200% + Bonus Sempre e Comunque su Tutte le Scommesse.
Betfair
€50 a rimborso + 5 euro ogni settimana
SNAI
Bonus fino a 300 euro

Siti legali autorizzati dallo Stato italiano (AAMS). Gioco riservato ai maggiori di 18 anni. Il gioco può provocare dipendenza psicologica; giocare con moderazione.